Visualizzazione post con etichetta ASLTO4. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ASLTO4. Mostra tutti i post
lunedì 2 ottobre 2017
SPORTELLO EMOWEB : INFORMAZIONI UTILI
Etichette:
ALPETTE,
ASLTO4,
ORARI,
PONT CANAVESE,
PRENOTAZIONE ESAMI,
SPARONE,
SPORTELLO EMOWEB,
UNIONE GRAN PARADISO,
UNIONE VALLI ORCO E SOANA,
VISITE
COMUNE DI SPARONE : APERTURA NUOVO SPORTELLO
Etichette:
ASLTO4,
ESAMI,
PRENOTAZIONE ESAMI,
RITIRO REFERTI,
SANGUE,
SPARONE,
SPORTELLO EMOWEB,
UNIONE GRAN PARADISO
Ubicazione:
10080 Sparone TO, Italia
giovedì 13 aprile 2017
PONT CANAVESE : NUOVO SERVIZIO A PARTIRE DA MAGGIO
Etichette:
ASLTO4,
PNGP,
PONT CANAVESE,
PRENOTAZIONE ESAMI,
RITIRO REFERTI,
SPORTELLO EMOWEB,
VALLI ORCO E SOANA
Ubicazione:
10085 Pont Canavese TO, Italia
sabato 1 aprile 2017
ALPETTE : Nuovi orari del CENTRO SOCIO SANITARIO COMUNALE
Etichette:
ALPETTE,
ASLTO4,
CASA ALPETTE,
REGIONE PIEMONTE,
UNIONE GRAN PARADISO,
VALLE ORCO
Ubicazione:
10080 Alpette TO, Italia
venerdì 24 marzo 2017
Comunicazione di cambio indirizzo email_Sportello EMOWEB_Prenotazioni e ritiro referti OnLine
Gentili utenti,desideriamo soddisfare ogni vostra esigenza attraverso una comunicazione precisa e puntuale.
Per questo vi informo del fatto che l' indirizzo email di Sportello Emoweb è cambiato.Chi volesse mettersi in contatto con noi, potrà farlo attraverso il nuovo l'indirizzo email : sportello.emoweb@zoho.eu
Grazie per la collaborazione e buona giornata.
L'Operatore : Bianco Levrin Mauro
Casa Alpette
Via Senta 22
10080 ALPETTE (TO)
Venerdi dalle 10.00 - 12.00
Tel. 331/1158305
Etichette:
ASLTO4,
CASA ALPETTE,
PNGP,
SPORTELLO EMOWEB,
UNIONE GRAN PARADISO,
VALLE ORCO,
VALLE SOANA
Ubicazione:
10080 Alpette TO, Italia
venerdì 11 dicembre 2015
ALPETTE : INAUGURAZIONE CENTRO SOCIO SANITARIO COMUNALE
Grande giornata quella dell’Immacolata Concezione ad ALPETTE dove si è inaugurato il CENTRO SOCIO SANITARIO COMUNALE del Paese alla presenza dei rappresentanti Sindaci dei Comuni dell’Unione Montagna Gran Paradiso e del Sindaco di Cuorgnè GIUSEPPE PEZZETTO.
Il Centro ubicato nella struttura Comunale CASA ALPETTE (ex ricovero) è oggi un punto di approdo per i Centri Giovanili della UISP PIEMONTE dove possono soggiornare e usufruire delle tante strutture sportive che offre il Paese.
Ma la cosa che sta particolarmente a cuore all’Amministrazione Alpettese del Sindaco Silvio Varetto è dare supporto medico e paramedico di buon livello ai propri concittadini.
Infatti al piano rialzato di CASA ALPETTE oggi troviamo questo nuovo Centro Socio Sanitario interamente finanziato dal Comune che consta di due Sale d’aspetto una per il Presidio Farmaceutico gestito dalla Dott.ssa SABRE dell’ANTICA Farmacia Vasario di Cuorgnè, ed un’altra Sala che serve per i pazienti che attendono di passare o nello
Studio dei Medici dei Dottori BOSIO e BERTOGLIO, o nello studio Infermieristico, o presso l’Ufficio prenotazione/ritiro referti ospedalieri questi direttamente gestiti dalla Cooperativa GT di Moncalieri esperta anche nella gestione di svariate Case di Riposo anche qui in Canavese.
Il primo intervento è stato quello del Sindaco Silvio Varetto che ha espresso in sintesi cosa è il compito principale di un buon governo locale “Fare gli AMMINISTRATORI VUOL DIRE REALIZZARE OPERE E SERVIZI CHE SERVONO AI CITTADINI DIRETTAMENTE come in questo caso o anche indirettamente come realizzare il nuovo acquedotto e l’intero sistema fognario per tutto il Paese e le sue Frazioni, oppure attrarre turismo portando nuove persone a conoscere le ai siti museali raddoppiati in questi anni e riqualificati, i nuovi siti sportivi, il polo scientifico dell’astronomia, i percorsi di trekking come l’Alta Via Canavesana dando così economia al sistema locale sotto varie forme.
Per fare tutto ciò io e i miei Collaboratori lavoriamo tutti i giorni da 6 anni per dare agli ALPETTESI ed anche ai Valligiani il meglio che ci possa essere, come qualità di vita, dare tranquillità e sicurezza a chi ha deciso di vivere e/o a tornare a vivere in altura.”La giornata è iniziata con la Filarmonica di Feletto che ha accolto il numeroso pubblico accorso all’importante inaugurazione.
Per l’occasione (vedere foto allegate by OSVALDO MARCHETTI) ha portato il saluto della Regione Piemonte il Consigliere Regionale ANTONIO FERRENTINO Capogruppo degli Amici della Montagna il quale ha plaudito allo sforzo dell’Amministrazione esempio di praticità e sensibilità verso i bisogni della Gente di montagna.E’ stata poi la volta della Dott.ssa LAVIGNA MORTONI Direttrice dell’ASL TO 4 la quale si è detta entusiasta dell’iniziativa degli Amministratori locali i quali con questo servizio integrano e compensano appieno l’esigenza di una capillarità socio-sanitaria in altura.
Si sono susseguiti altri interventi significativi come quello del Presidente della Cooperativa GT Dott. MUSSINO, dei Medici: Franco Bosio e Marco Ceretto Castigliano, della Farmacista Dott.ssa SABRE, del Presidente UISP di Ivrea che con l’ASL ha sottoscritto un’importante convezione dedita alla cura preventiva di alcune malattie attraverso la pratica dello sport e della cultura del mangiar sano nonché l’importanza del vivere in forme di socialità quotidiana.Poi la visita all’interno della struttura (vedi foto allegate by OSVALDO MARCHETTI) dove il Parroco di Alpette Don SERGIO NOASCONE ha benedetto i nuovi locali, a seguire l’annuale pranzo dell’Immacolata con i Nonni del Paese e della Popolazione intervenuta a cura della ProLoco di Alpette.
Il pomeriggio è proseguito con il Video concerto (in 2 tempi) a cura della Filarmonica di Feletto diretta dal Maestro BRUNO LAMPA che ha entusiasmato il numerosissimo pubblico in Teatro strappando applausi a profusione, è seguita la presentazione del libro “Keep clean and run” dello scrittore-ecologista ROBERTO CAVALLO che presto terrà un programma in prima serata su RAI 3 Nazionale su questi temi a partire dal 20 febbraio prossimo.
Insomma, questo è il regalo di NATALE che l’Amministrazione Comunale ha voluto far trovare sotto l’albero agli Alpettesi!
Buon Natale
L’Amministrazione Comunale di Alpette
Etichette:
ALPETTE,
ASLTO4,
CASA ALPETTE,
CASE DI CURA,
FARMACIA,
FILARMONICA FELETTO,
GT,
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO,
UNIONE GRAN PARADISO,
VALLE ORCO
Ubicazione:
10080 Alpette TO, Italia
lunedì 30 novembre 2015
CASA ALPETTE - TO : INAUGURAZIONE NUOVO CENTRO SOCIO SANITARIO COMUNALE
Etichette:
ALPETTE,
ASLTO4,
FARMACIA,
INFERMIERI,
PARCO NAZIONALE GRAN PARADISO,
PRENOTAZIONE ESAMI,
SOVRACUP,
SPORTELLO EMOWEB,
UNIONE GRAN PARADISO
Ubicazione:
10080 Alpette TO, Italia
venerdì 19 dicembre 2014
EVENTO DI RACCOLTA FONDI : PRENDIAMOCI CURA
PROGRAMMA E SVOLGIMENTO :
Ore 20.00 : cocktail di benvento
Ore 20.30 : apericena con intrattenimento musicale
Ore 22.00 : apertura bar
Ore 22.30 : inizio serata danzante disco a cura di Richy Martini
Ore 02.30 : termine della serata
Sarà operativo un servizio parcheggio riservato con personale all'interno del parco del castello.
DRESS CODE : SPORTIVE CLASSIC
Etichette:
A.D.O.D. DONNA,
ASLTO4,
CASTELLO DI SAN GIORGIO,
LEO ALTO CANAVESE,
LIONS INTERNATIONAL,
MAMMOGRAFIA,
SERATE DANZANTI,
STRAMBINO
Ubicazione:
10090 San Giorgio Canavese TO, Italia
mercoledì 2 luglio 2014
Regione Piemonte : Prorogata al 31 marzo 2015 l’esenzione dal ticket per reddito
La Regione Piemonte ha prorogato sino al 31 marzo 2015, per evitare disagi agli utenti, la validità dei certificati di esenzione per reddito, già rilasciati dalle Aziende sanitarie regionali.
La proroga riguarda tutti i cittadini per i quali non sono variate le condizioni- previste dalla legge- per usufruire dell’esenzione per reddito.
La comunicazione è stata inoltrata oggi a tutte le Aziende sanitarie regionali, ai Presidi e alle Case di Cura e Strutture sanitarie accreditate con il Servizio sanitario nazionale.
Fonte : Regione Piemonte.
La proroga riguarda tutti i cittadini per i quali non sono variate le condizioni- previste dalla legge- per usufruire dell’esenzione per reddito.
Le categorie interessate sono:
- cittadini con meno di 6 o più di 65 anni, con reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro- codice E01;
- cittadini titolari, o a carico di altro soggetto titolare, di assegno (ex pensione) sociale- codice E03;
- cittadini titolari, o a carico di altro soggetto titolare, di pensione al minimo con più di 60 anni e reddito familiare inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico- codice E04;
- cittadini di età superiore ai 6 anni e inferiore a 65 anni, facenti parte di nuclei familiari con reddito complessivo lordo inferiore a 36.151,98 euro- codice E05 , ovvero esenzione per reddito dal ticket sui farmaci.
La comunicazione è stata inoltrata oggi a tutte le Aziende sanitarie regionali, ai Presidi e alle Case di Cura e Strutture sanitarie accreditate con il Servizio sanitario nazionale.
Fonte : Regione Piemonte.
Etichette:
ASLTO4,
CASE DI CURA,
CERTIFICATI,
ESENZIONE,
FARMACI,
REGIONE PIEMONTE,
TICKET
Ubicazione:
10080 Ronco Canavese TO, Italia
mercoledì 8 gennaio 2014
A.S.L.TO4 : Non più code agli sportelli
Etichette:
ASLTO4,
CODE,
CSI PIEMONTE,
MEDICO DI FAMIGLIA,
PRENOTAZIONE ESAMI,
PREVENZIONE TUMORI,
RITIRO REFERTI,
SPORTELLI
Ubicazione:
Cuorgnè TO, Italia
sabato 28 dicembre 2013
Castellamonte - To: inaugurato il Centro di Assistenza Primaria
ASL TO4 - Mercoledì 18 dicembre è stato inaugurato il Centro di Assistenza Primaria (CAP) del Presidio sanitario di Castellamonte, che sarà attivo, in via sperimentale, a partire dal prossimo 7 gennaio 2014. Iniziativa congiunta dell’ASL e del Comune di Castellamonte.
Gli obiettivi del progetto CAP sono molteplici, ma unificati dalla volontà di porre al centro dell’attenzione il cittadino con i suoi bisogni di salute: definire una sede di riferimento per l’accesso e l’erogazione dei servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali rivolti alla popolazione di riferimento; impostare una rete di servizi che si prenda cura delle persone fin dal momento dell’accesso attraverso l’accoglienza dei cittadini, la collaborazione tra i professionisti, la condivisione dei percorsi assistenziali, con un approccio globale ai bisogni della persona; sviluppare una gestione proattiva della cronicità, anche attraverso la realizzazione di ambulatori per la gestione integrata delle patologie croniche.
Nel contesto del CAP il medico di famiglia svolge un ruolo fondamentale per una adeguata presa in carico del cittadino da parte delle strutture territoriali a fronte della riorganizzazione della rete ospedaliera, visti anche gli ottimi risultati ottenuti con il Progetto per la gestione integrata del diabete. Con i medici di famiglia dell’ambito territoriale di Castellamonte è stato siglato un atto di adesione che li vede impegnati nell’ambito del CAP oltre il loro normale orario di ambulatorio.
Nell’ambito del CAP il cittadino troverà il medico di famiglia, che integrerà la propria attività con lo specialista ospedaliero o convenzionato che si occuperà dei casi di maggiore complessità clinica. Ma non solo. I servizi inclusi nel CAP sono anche la continuità assistenziale (ex guardia medica), il centro prelievi ad accesso diretto quotidiano, la radiodiagnostica, la dialisi, i servizi amministrativi distrettuali (per esempio la scelta e revoca del medico, le prenotazioni, l’assistenza integrativa e protesica), i servizi infermieristici ambulatoriali e lo sportello unico socio sanitario, che si pone come tramite tra il cittadino (soprattutto con riferimento alla condizione di non autosufficienza socio sanitaria) e la rete dei servizi socio-sanitari.
Il progetto del CAP, elaborato con la collaborazione dei medici di famiglia, è potuto diventare una realtà in seguito alla riconversione dell’Ospedale di Castellamonte.
Ora il progetto sarà operativo in via sperimentale per la durata di 6-9 mesi con un’attività dedicata alla gestione delle persone affette da patologie croniche e degli eventuali accessi per bassa complessità clinica acuta. In questo periodo saranno gestiti gli utenti residenti nell’area di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè, che conta circa 16.400 assistiti, con la presenza di un medico di famiglia per 7 ore al giorno (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19) dal lunedì al venerdì. Qualora la sperimentazione dia esiti favorevoli, sarà da prevedere a regime un’attività espletata da due medici per 7 ore al giorno per tutta la popolazione del Distretto di Cuorgnè.
Può essere utile sottolineare le caratteristiche del Distretto di Cuorgnè: una popolazione pari a circa 81.000 abitanti, un’estensione territoriale pari a 95.178 metri quadrati con una densità di popolazione pari a 118 abitanti per chilometro quadrato, la più bassa nell’ASL TO4. Il territorio, quindi, è particolarmente complesso rispetto alle comunicazioni e alle distanze delle persone dai servizi e in tali realtà risulta importante portare i servizi delle cure primarie il più vicino possibile alla popolazione per poter rispondere al meglio alle necessità del cittadino. E il Presidio sanitario di Castellamonte si colloca in posizione centrale nel Distretto di Cuorgnè.
Etichette:
ASLTO4,
CAP,
COMUNE DI CASTELLAMONTE,
GUARDIA MEDICA,
MEDICO DI FAMIGLIA,
OSPEDALE DI CASTELLAMONTE,
OSPEDALE DI CUORGNE',
PRESIDIO,
SPERIMENTAZIONE
Ubicazione:
10081 Castellamonte TO, Italia
sabato 17 agosto 2013
Wi-fi gratis per tutti negli ospedali del Piemonte
TORINO 17 ago (Però Torino) – A partire dal prossimo ottobre 2013, nei nosocomi di tutto il Piemonte si potrà accedere liberamente e gratuitamente alla rete wi-fi. Lo ha annunciato il presidente della Regione, Roberto Cota."A ottobre - ha spiegato - voglio introdurre una novità nelle strutture ospedaliere ed ambulatoriali del servizio sanitario regionale: l'accesso libero e gratuito alla rete wi-fi. Si offre così un servizio aggiuntivo e per fare in modo che la permanenza nelle strutture sanitarie venga vissuta il più possibile come un momento di normalità"
Fonte: Però Torino
Etichette:
ADSL GRATIS,
ASLTO4,
OSPEDALI,
PRESIDENTE,
REGIONE PIEMONTE,
WI-FI FREE
Ubicazione:
10080 Ronco Canavese TO, Italia
venerdì 16 agosto 2013
Emoweb:Un servizio per ritirare on line i referti degli esami di laboratorio e stamparli utilizzando il proprio personal computer, evitando di doversi spostare per recarsi allo sportello della struttura sanitaria
Si tratta di Emoweb, progetto realizzato attraverso un accordo tra la Comunità Montana Valli Orco e Soana, l'ASL TO 4, il CSI Piemonte e il CSP - Innovazione nelle ICT, che ha coinvolto in fase sperimentale i cittadini dei Comuni di Valprato Soana, Ronco Canavese e Ingria.
La sperimentazione è partita da questi
territori dove è più alto il rischio di digital divide e dove gli
spostamenti possono essere più problematici, in particolare per i
residenti anziani.
Emoweb è disponibile per tutti i cittadini grazie alla "Casa Digitale"
di Ronco Canavese, inaugurata a luglio 2012, nella quale si trovano un
internet point, un ambulatorio medico e un ufficio con un personal
computer, utilizzabile con l'aiuto di un operatore dai cittadini che ne
sono sprovvisti, per la ricezione on line e la stampa dei referti.
La "Casa Digitale" è stata realizzata con
l'obiettivo di avere a disposizione un immobile per sperimentare,
avviare, e successivamente anche replicare in altre zone montane del
Piemonte, servizi altamente innovativi per la popolazione che vive ed
opera in montagna.
L'intervento è stato possibile a seguito
di un cofinanziamento ottenuto dalla Comunità Montana Valli Orco e Soana
con la partecipazione a un bando del 2007 indetto dalla Regione
Piemonte.
Accedi al servizio: http://www.sistemapiemonte.it/salute/fascicolosanitario/index.shtml
Etichette:
ASLTO4,
CASA DIGITALE,
COMPUTER,
CSI PIEMONTE,
CSP,
ESAMI,
INGRIA,
REGIONE PIEMONTE,
RONCO CANAVESE,
SPORTELLO EMOWEB,
STAMPA,
VALPRATO SOANA
Ubicazione:
10080 Ronco Canavese TO, Italia
Torino: La Regione ha approvato il progetto di attivazione di un Centro di Assistenza Primaria (CAP) a Castellamonte Venerdi 09 Agosto 2013
ASL TO4 - Giovedì 8 agosto la Direzione Generale dell’ASL TO4 ha ricevuto la comunicazione con cui la Regione Piemonte approva il progetto aziendale di attivazione di un Centro di Assistenza Primaria (CAP) presso il Presidio di Castellamonte.
“Questo importantissimo risultato – riferisce con soddisfazione il Direttore Generale dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – è il frutto del lavoro di collaborazione e di sinergia che in questi mesi abbiamo condotto con l’Assessorato regionale alla Tutela della Salute e Sanità, che ci ha dimostrato disponibilità, sensibilità e attenzione”. “Il riconoscimento da parte della Regione della valenza strategica del progetto per il nostro territorio – aggiunge il dottor Boraso – ci conforta nel realizzare con determinazione una scelta che nasce dall’idea forte che i cittadini possano avere una sede territoriale di riferimento alla quale rivolgersi in ogni momento della giornata, che rappresenti una certezza di risposta concreta, competente e appropriata ai diversi bisogni di salute e di assistenza, soprattutto delle persone più fragili”.
Gli obiettivi del progetto CAP sono molteplici, ma unificati dalla volontà di porre al centro dell’attenzione il cittadino con i suoi bisogni di salute: definire una sede di riferimento per l’accesso e l’erogazione dei servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali rivolti alla popolazione di riferimento; impostare una rete di servizi che si prenda cura delle persone fin dal momento dell’accesso attraverso l’accoglienza dei cittadini, la collaborazione tra i professionisti, la condivisione dei percorsi assistenziali, con un approccio globale ai bisogni della persona; sviluppare una gestione proattiva della cronicità, anche attraverso la realizzazione di ambulatori per la gestione integrata delle patologie croniche.
Nel contesto del CAP il medico di famiglia e il pediatra di libera scelta svolgono un ruolo fondamentale per una adeguata presa in carico del cittadino da parte delle strutture territoriali a fronte della riorganizzazione della rete ospedaliera, visti anche gli ottimi risultati ottenuti con il Progetto per la gestione integrata del diabete.
“La possibilità di rendere operativo il CAP è anche il risultato della collaborazione tra la Direzione aziendale e i medici di famiglia – sottolinea il Direttore Sanitario dell’ASL TO4 dottor Giovanni La Valle –. Abbiamo cominciato a presentare il progetto al Comitato aziendale per i medici di famiglia nei mesi autunnali del 2012, abbiamo poi ridefinito la progettazione sulla base delle criticità emerse e quindi adattato il progetto alle esigenze specifiche del territorio con l’équipe dei medici e dei pediatri di famiglia dell’area di Castellamonte”. “Ora – conclude il dottor La Valle – ci concentreremo sull’integrazione tra il CAP e la specialistica ambulatoriale e sul rafforzamento del protocollo per la gestione delle emergenze-urgenze tra la sede di Castellamonte e l’Ospedale di Cuorgnè; protocollo che già esiste, ma che sarà opportunamente modificato sulla base dell’attivazione del CAP”.
Nell’ambito del CAP il cittadino troverà il medico di famiglia, che integrerà la propria attività con lo specialista ospedaliero o convenzionato che si occuperà dei casi di maggiore complessità clinica. Ma non solo. I servizi inclusi nel CAP sono anche la continuità assistenziale (ex guardia medica), il centro prelievi ad accesso diretto quotidiano, la radiodiagnostica, la dialisi, i servizi amministrativi distrettuali (per esempio la scelta e revoca del medico, le prenotazioni, l’assistenza integrativa e protesica), i servizi infermieristici ambulatoriali e lo sportello unico socio sanitario, che si pone come tramite tra il cittadino (soprattutto con riferimento alla condizione di non autosufficienza socio sanitaria) e la rete dei servizi socio-sanitari.
Il progetto del CAP è potuto diventare una realtà in seguito alla riconversione dell’Ospedale di Castellamonte. Sono già stati identificati gli spazi dove si svolgeranno le attività ed entro 90 giorni, come previsto dalla Determina della Direzione Sanità regionale di approvazione del progetto, e dopo la condivisione con il tavolo istituzionale del Comitato aziendale per i medici di famiglia, il CAP di Castellamonte sarà operativo in via sperimentale per la durata di 6-9 mesi con un’attività dedicata alla gestione delle persone affette da patologie croniche e degli eventuali accessi per bassa complessità clinica acuta. In questo periodo saranno gestiti gli utenti residenti nell’area di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè, che conta circa 16.400 assistiti, con la presenza di un medico di famiglia per 7 ore al giorno (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19) dal lunedì al venerdì. Qualora la sperimentazione dia esiti favorevoli, sarà da prevedere a regime un’attività espletata da due medici per 7 ore al giorno per tutta la popolazione del Distretto di Cuorgnè. Può essere utile sottolineare le caratteristiche del Distretto di Cuorgnè: una popolazione pari a circa 81.000 abitanti, un’estensione territoriale pari a 95.178 metri quadrati con una densità di popolazione pari a 118 abitanti per chilometro quadrato, la più bassa nell’ASL TO4. Il territorio, quindi, è particolarmente complesso rispetto alle comunicazioni e alle distanze delle persone dai servizi e in tali realtà risulta importante portare i servizi delle cure primarie il più vicino possibile alla popolazione per poter rispondere al meglio alle necessità del cittadino. E il Presidio di Castellamonte si colloca in posizione centrale nel Distretto di Cuorgnè.
“Ritengo importante sottolineare – conclude il dottor Boraso – che il Comune di Castellamonte ha fortemente creduto nella progettualità del CAP e dimostrerà concretamente il suo supporto all’ASL con la presenza, nell’équipe di lavoro, di un operatore amministrativo comunale”. Sostegno che è dichiarato anche dal Sindaco di Castellamonte, Paolo Mascheroni, e dall’Assessore alla Sanità della Città, Nella Falletti: “Esprimiamo la nostra soddisfazione per la realizzazione di questo progetto, condiviso sin dall’inizio, per la valorizzazione del Presidio di Castellamonte, che offrirà un servizio strategico per la comunità”.
Ufficio stampa ASL TO4
“Questo importantissimo risultato – riferisce con soddisfazione il Direttore Generale dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – è il frutto del lavoro di collaborazione e di sinergia che in questi mesi abbiamo condotto con l’Assessorato regionale alla Tutela della Salute e Sanità, che ci ha dimostrato disponibilità, sensibilità e attenzione”. “Il riconoscimento da parte della Regione della valenza strategica del progetto per il nostro territorio – aggiunge il dottor Boraso – ci conforta nel realizzare con determinazione una scelta che nasce dall’idea forte che i cittadini possano avere una sede territoriale di riferimento alla quale rivolgersi in ogni momento della giornata, che rappresenti una certezza di risposta concreta, competente e appropriata ai diversi bisogni di salute e di assistenza, soprattutto delle persone più fragili”.
Gli obiettivi del progetto CAP sono molteplici, ma unificati dalla volontà di porre al centro dell’attenzione il cittadino con i suoi bisogni di salute: definire una sede di riferimento per l’accesso e l’erogazione dei servizi sanitari, socio-sanitari e socio-assistenziali rivolti alla popolazione di riferimento; impostare una rete di servizi che si prenda cura delle persone fin dal momento dell’accesso attraverso l’accoglienza dei cittadini, la collaborazione tra i professionisti, la condivisione dei percorsi assistenziali, con un approccio globale ai bisogni della persona; sviluppare una gestione proattiva della cronicità, anche attraverso la realizzazione di ambulatori per la gestione integrata delle patologie croniche.
Nel contesto del CAP il medico di famiglia e il pediatra di libera scelta svolgono un ruolo fondamentale per una adeguata presa in carico del cittadino da parte delle strutture territoriali a fronte della riorganizzazione della rete ospedaliera, visti anche gli ottimi risultati ottenuti con il Progetto per la gestione integrata del diabete.
“La possibilità di rendere operativo il CAP è anche il risultato della collaborazione tra la Direzione aziendale e i medici di famiglia – sottolinea il Direttore Sanitario dell’ASL TO4 dottor Giovanni La Valle –. Abbiamo cominciato a presentare il progetto al Comitato aziendale per i medici di famiglia nei mesi autunnali del 2012, abbiamo poi ridefinito la progettazione sulla base delle criticità emerse e quindi adattato il progetto alle esigenze specifiche del territorio con l’équipe dei medici e dei pediatri di famiglia dell’area di Castellamonte”. “Ora – conclude il dottor La Valle – ci concentreremo sull’integrazione tra il CAP e la specialistica ambulatoriale e sul rafforzamento del protocollo per la gestione delle emergenze-urgenze tra la sede di Castellamonte e l’Ospedale di Cuorgnè; protocollo che già esiste, ma che sarà opportunamente modificato sulla base dell’attivazione del CAP”.
Nell’ambito del CAP il cittadino troverà il medico di famiglia, che integrerà la propria attività con lo specialista ospedaliero o convenzionato che si occuperà dei casi di maggiore complessità clinica. Ma non solo. I servizi inclusi nel CAP sono anche la continuità assistenziale (ex guardia medica), il centro prelievi ad accesso diretto quotidiano, la radiodiagnostica, la dialisi, i servizi amministrativi distrettuali (per esempio la scelta e revoca del medico, le prenotazioni, l’assistenza integrativa e protesica), i servizi infermieristici ambulatoriali e lo sportello unico socio sanitario, che si pone come tramite tra il cittadino (soprattutto con riferimento alla condizione di non autosufficienza socio sanitaria) e la rete dei servizi socio-sanitari.
Il progetto del CAP è potuto diventare una realtà in seguito alla riconversione dell’Ospedale di Castellamonte. Sono già stati identificati gli spazi dove si svolgeranno le attività ed entro 90 giorni, come previsto dalla Determina della Direzione Sanità regionale di approvazione del progetto, e dopo la condivisione con il tavolo istituzionale del Comitato aziendale per i medici di famiglia, il CAP di Castellamonte sarà operativo in via sperimentale per la durata di 6-9 mesi con un’attività dedicata alla gestione delle persone affette da patologie croniche e degli eventuali accessi per bassa complessità clinica acuta. In questo periodo saranno gestiti gli utenti residenti nell’area di Castellamonte del Distretto di Cuorgnè, che conta circa 16.400 assistiti, con la presenza di un medico di famiglia per 7 ore al giorno (dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19) dal lunedì al venerdì. Qualora la sperimentazione dia esiti favorevoli, sarà da prevedere a regime un’attività espletata da due medici per 7 ore al giorno per tutta la popolazione del Distretto di Cuorgnè. Può essere utile sottolineare le caratteristiche del Distretto di Cuorgnè: una popolazione pari a circa 81.000 abitanti, un’estensione territoriale pari a 95.178 metri quadrati con una densità di popolazione pari a 118 abitanti per chilometro quadrato, la più bassa nell’ASL TO4. Il territorio, quindi, è particolarmente complesso rispetto alle comunicazioni e alle distanze delle persone dai servizi e in tali realtà risulta importante portare i servizi delle cure primarie il più vicino possibile alla popolazione per poter rispondere al meglio alle necessità del cittadino. E il Presidio di Castellamonte si colloca in posizione centrale nel Distretto di Cuorgnè.
“Ritengo importante sottolineare – conclude il dottor Boraso – che il Comune di Castellamonte ha fortemente creduto nella progettualità del CAP e dimostrerà concretamente il suo supporto all’ASL con la presenza, nell’équipe di lavoro, di un operatore amministrativo comunale”. Sostegno che è dichiarato anche dal Sindaco di Castellamonte, Paolo Mascheroni, e dall’Assessore alla Sanità della Città, Nella Falletti: “Esprimiamo la nostra soddisfazione per la realizzazione di questo progetto, condiviso sin dall’inizio, per la valorizzazione del Presidio di Castellamonte, che offrirà un servizio strategico per la comunità”.
Ufficio stampa ASL TO4
Etichette:
ASLTO4,
CAP,
CASTELLAMONTE,
GUARDIA MEDICA,
MEDICO DI FAMIGLIA,
OSPEDALE DI CUORGNE',
PROGETTO,
SPERIMENTAZIONE
Ubicazione:
10080 Ronco Canavese TO, Italia
giovedì 8 agosto 2013
Residenze per anziani non autosufficienti, la Regione Piemonte ridefinisce il sistema delle tariffe
Dal 1° ottobre saranno introdotte graduali modifiche per le tariffe delle prestazioni di assistenza residenziale per anziani non autosufficienti. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale nell’ultima riunione.
“Il provvedimento è anche il frutto di un lungo e articolato confronto con le istituzioni del territorio, gli enti gestori e le parti sociali che hanno fatto pervenire le loro osservazioni- sottolinea l’Assessore alle Politiche sociali Cavallera. Il nuovo Piano tariffario, che ha validità biennale, inserito nel contesto della presa in carico della persona non autosufficiente, garantisce il rispetto dei livelli essenziali di assistenza in condizioni di maggiore appropriatezza ed efficacia."Le tariffe sono definite per tutte le fasce assistenziali, modulate a seconda dei bisogni assistenziali dell’utente, con attenzione particolare alla programmazione e alla riduzione delle differenze tariffarie attualmente esistenti sul territorio, soprattutto per quanto riguarda la quota sanitaria.
Nelle strutture che applicano tariffe sotto soglia, per evitare eccessivi incrementi tariffari ricadenti sui cittadini e gli enti gestori, sono previsti quattro “scalini” temporali (a partire dal 1° ottobre) che andranno a coprire la differenza tra la tariffa attualmente in vigore e quella definita nel Piano.
Per la copertura delle quote sanitarie delle rette di ricovero in strutture residenziali l’impegno finanziario annuale delle Asl ammonta a 265 milioni con un maggior coordinamento regionale.
Il budget è stato determinato partendo dal consuntivo dell’attività delle Asl 2012: mantenendo inalterata la spesa effettiva (al netto della spesa dei “costi di produzione”), prevede un recupero di risorse grazie alla riduzione media del 3,3% delle tariffe di ricovero e al riallineamento al DPCM 29 novembre 2001 (Lea) della quota di compartecipazione sanitaria nelle tariffe, con la definizione anche dei livelli di Alta intensità, Alta intensità incrementata e Nuclei Alzheimer temporanei.
A regime, il Piano consentirà di recuperare risorse da investire nell’incremento tendenziale del 15% dei posti letto disponibili per il servizio sanitario regionale.
La delibera prevede il monitoraggio della Regione per valutare l’effettivo andamento delle convenzioni e l’applicazione delle nuove norme introdotte.
Etichette:
ASLTO4,
ASSISTENZA RESIDENZIALE,
CONVENZIONE,
GIUNTA REGIONALE,
REGIONE PIEMONTE,
RICOVERO,
TARIFFE
Ubicazione:
Ronco Canavese TO, Italia
sabato 3 agosto 2013
Ritiro referti a Casa Digitale - Istruzioni e Informazioni sul servizio
Scarica il modulo di adesione al servizio: http://hostr.co/67U0Ovklqpza compila con i tuoi dati anagrafici,sottoscrivi ed invialo a : emoweb.roncocanavese@gmail.com
Etichette:
ASLTO4,
CASA DIGITALE,
CSI PIEMONTE,
EMOWEB,
REGIONE PIEMONTE,
RITIRO REFERTI,
RONCO CANAVESE,
SANITA',
SOVRACUP
Ubicazione:
Ronco Canavese TO, Italia
Iscriviti a:
Post (Atom)









